Consegna del nuovo scuolabus acquistato dal comune di Bertiolo

Grazie a un contributo regionale rivolto ai piccoli comuni. Lo scuolabus è dotato di una piattaforma per la salita e il trasporto di ragazzi in carrozzina.

Presenti alla consegna del mezzo gli assessori regionali Riccardi e Pizzimenti, rispettivamente alla salute/disabilità e ai trasporti, la dirigente dell’Istituto Comprensivo di Codroipo, il Parroco Don Davide Gani, la giunta e consiglieri, il presidente dell’associazione “Una mano per Bertiolo” che con i suoi volontari svolgono giornalmente il servizio di accompagnamento sull’autobus e nonno vigile per la sicurezza e incolumità dei bimbi.

Presente anche una mamma “speciale” Meri Tiburzio, che è colei che ci ha sensibilizzato all’opportunità di dotare il mezzo della piattaforma perché è fondamentale che non ci siano barriere e che si creino i presupposti per l’autonomia per i ragazzi con difficoltà.

Ha presenziato anche una piccola rappresentanza di bimbi della scuola dell’infanzia Marculine e della primaria Risultive con gli insegnanti, a cui abbiamo affidato il compito del taglio del nastro. È stato un bel momento. Grazie alla Regione che con una buona legge ha reso possibile l’acquisto.

Visita alla Cappella feriale della chiesa di San Martino a Bertiolo

In occasione della fine della prima fase dei lavori di restauro degli affreschi della cappella feriale della Chiesa di San Martino a Bertiolo il 23 settembre scorso si sono incontrati sul luogo  il parroco dimissionario monsignor Gino Pigani, il sindaco del Comune di Bertiolo Eleonora Viscardis, la direzione lavori architetto Marco Lombardo, il geom. Giuseppe Grosso del Consiglio Pastorale, le restauratrici della ditta Anna Comoretto, la Soprintendente Simonetta Bonomi e i funzionari della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia, la storica dell'arte Claudia Crosera e la restauratrice Rosalba Piccini. L'importante intervento appena concluso ha esaurito le attività conservative dell'eccezionale ciclo di affreschi di bottega friulana ancora ignota della prima metà del XVI secolo. Ma molto ancora resta da fare per definirne completo il restauro. Sono state discusse ipotetiche fonti di finanziamento come pure la fattibilità di una campagna di fundraising, volte a reperire le risorse necessarie alla valorizzazione e allo studio degli affreschi la cui esecuzione ebbe termine nel 1535. (Foto di Carmine Sicondolfi)

Concerto dell'Epifania "Filarmonica La Prime Lûs 1812" - 5 gennaio 2019